3 modi per migliorare grazie all'home recording

3 modi per migliorare grazie all'home recording.

Quando devo produrre nuove band o aiutarle a registrare, sono continuamente sorpreso dallo scoprire che molti di loro non hanno mai nemmeno provato, a registrare la propria Musica in casa. La scusa più ricorrente è: “A me non interessa, io devo solo pensare a suonare la chitarra!”.

Beh, la verità è che imparare a registrarsi a casa propria è facilissimo ed estremamente economico, ma soprattutto, in congiunzione con un programma di studio personalizzato,  potrebbe aiutarti a migliorare esponenzialmente come musicista, che tu suoni in una band oppure no.

Ecco perché:

  1. Non puoi nascondere la verità.

    Da adolescente, la mia ritmica era alquanto pietosa, ma per anni non sono riuscito ad accorgermene. Beh certo, il mio batterista dell’epoca se ne lamentava, ma, come molti batteristi si lamentava sempre di tutti (sai come sono i batterisiti ;P ) e quindi io lo ignoravo. In quel periodo mi capitò di comprare il mio primo registratore a quattro piste e cominciai regolarmente a registrare le mie sessioni di pratica, fino ad arrivare a produrre il mio primo demo. In quel periodo la mia ritmica migliorò molto più che nei precedenti 2 o 3 anni, lo sai perché? Perché è difficile ascoltarsi mentre si suona. 

    Se stai studiando, devi pensare a “spingere” la tecnica o concentrarti su qualcosa che non hai mai studiato prima, converrai con me che l’attenzione sarà tutta sul muovere le dita e poco rimarrà per il timing e l’espressività. Se invece, sei in sala prove, dove i volumi sono molto alti, il tuo cervello è troppo impegnato a ricordare cosa suonare, ascoltare il resto della band, sembrare carino agli occhi delle ragazze che sono venute a trovarvi e concentrarsi sarà ancora più difficile. La verità è che, mentre suoniamo, siamo sempre più attenti al “cosa” suonare piuttosto che al “come” suona.

    Quando ti registri, puoi concentrarti al 100% sulla qualità di quello che hai suonato, e non ti parlo solo ti andare a tempo. Registrandomi ho realizzato anche che le mie soliste erano lontanissime da come pensavo che fossero. Non pensavo che fossero noiose e ridondanti perché erano divertenti tecnicamente, ma non sempre divertente da suonare significa “efficace”. Registrarti ti offre l’opportunità di capire come suoni davvero, e correggere tutto quello che c’è di sbagliato. 

  2. Puoi “vedere” i problemi invece di “sentirli”.

    Lo sai a chi non piace suonare veloce? A quelli che non lo sanno fare (e solo a quelli). Suonare veloce è fighissimo ma appena cominci a suonare veloce cominci a scontrarti con problemi molto più complicati del solo “spingere” la tecnica. Dopo un po’ cominci a trovarti in quella fase in cui ti accorgi che qualcosa non va, ma stai suonando così veloce che non riesci a capire di cosa si tratta perché il problema è difficile da isolare. Diciamo che stai suonando uno sweep-picking di biscrome a 120 bpm. Questo significa che stai suonando 16 note al secondo. Se la settima nota è leggermente in ritardo, come te ne accorgi? Puoi sicuramente avvertire che qualcosa non va, ma cosa? Puoi contare fino ad otto, a tempo, in meno di un secondo? Non è colpa tua, semplicemente il cervello non è così veloce nei calcoli, ma se ti registri con una qualsiasi DAW (Digital Audio Workstation) sarai in grado di “vedere” le note ed il modo in cui esse sono allineate alla griglia del tempo. Alcune DAW ti permettono anche di rallentare la registrazione e controllare con esattezza il problema.

  3. Puoi aumentare le possibilità a tua disposizione.

    Una volta che cominci a registrarti con regolarità, puoi cominciare a comporre anche senza avere una band. Con pochissimi soldi spesi tra hardware e software, in poco tempo sarai in grado di comporre e produrre demo di ottima qualità da far ascoltare ai tuoi futuri bandmates così che possano ascoltale ed imparare i brani senza lo stress di stare in sala ore ed ore per fargli capire cos’hai in mente. Pensa che bello: dai la demo ai musicisti, loro si studiano i pezzi a casa ed avrete risparmiato soldi per le future registrazioni in studio. Su questo argomento ti consiglio di leggere anche: "Demo, demo, demo...scommettiamo che risparmi?"

Anche questa settimana aspetto di conoscere il tuo parere, lasciamo un commento di seguito e sarò felice di continuare la discussione con te nello spazio dedicato ai commenti.

 

Nel Blog

Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul mio blog: tutti i consigli che avrei voluto e le considerazioni che mi sarebbe piaciuto fare quando ero un giovane chitarrista in fasce. Il terzo lunedì di ogni mese potrai trovare in questa sezione un nuovo articolo riguardo la Professione del Musicista, i Consigli per lo studio e qualche spunto per ritrovare Motivazione e creatività.