4 errori da evitare sulla strada verso il professionismo musicale

4 errori da evitare sulla strada verso il professionismo musicale

Prova ad osservare una band per un breve periodo di tempo e sarai presto in grado di giudicare il loro livello di esperienza. Un musicista professionista ha il look, il feel ed un modo di porsi che lo rendono automaticamente diverso da quelli con meno esperienza. Ecco alcuni degli errori che potresti risparmiarti per accorciare la strada che ti porterà ad essere un musicista professionista...

1) Concerti infiniti.

Suonare concerti brevi è una buona cosa, così come lo è suonare in posti piccoli, cattura l’interesse delle persone verso la tua musica e li lascia con la sensazione di volerne di più. Suonare per troppo tempo, produce l’effetto contrario...non importa se in platea ci sono i tuoi amici venuti ad ascoltarti!

Suggerimento: Se in scaletta ci sono altre band mostra rispetto per loro e non infilare brani extra rubando tempo che non è il tuo. Dal punto di vista di chi ti ascolta, restare lì ad ascoltarti solo perché quei pezzi li hai provati (e quindi DEVI suonarli), è noioso. Dal punto di vista di chi ha organizzato la serata, è un motivo valido per non invitarti più a suonare.

2) La guerra dei volumi.

Se c’è qualcosa che tutte le band senza esperienza hanno in comune è il desiderio di suonare forte, molto forte. Non prestano attenzione alle dimensioni della sala, mettono gli ampli a 10 e, peggio di ogni altra cosa, si sovrastano l’ un l’altro. L’errore più frequente è quello di avere chitarre o tastiere che sovrastano la voce.

Suggerimento: Spendi qualche minuto in più a perfezionare il tuo suono ed il tuo volume, tieni presente che sul palco dovresti essere in grado di sentire tutti gli altri strumenti. Questo è uno dei motivi per cui esistono i soundcheck e perché sarebbe buona norma presentarsi in orario. Il check ti aiuta a capire come si lega il suono del  tuo strumento agli altri. E’ semplice: impara ad ascoltare!

3) Presenza sul palco.

I professionisti sono sempre attenti allo spazio degli altri. A prescindere dalle dimensioni del palco evita le collisioni con gli altri elementi della band e le note sgradevoli che ne derivano. La prossima volta che vedi un concerto di un gruppo metal o punk, presta attenzione a come i musicisti stanno sul palco senza mai scontrarsi. Sono tutti consapevoli dello spazio attorno a loro. D’altro canto, i professionisti ottimizzano al massimo lo loro spazio a disposizione lavorando sulla postura. Restare a sguardo basso mentre si suona non è molto interessante per chi ti guarda.

Suggerimento: Per combattere questa tendenza, trova un punto nella sala giusto al di sopra del tuo pubblico e prova fissalo. Chi ti guarda riceverà un’impressione sicuramente migliore e sembrerai più ‘nella’ musica. Videoregistra i tuoi concerti, osservati, criticati e cerca di lavorare su te stesso.

4) Suonare troppo spesso.

Una delle cose che i promoter odiano di più è scoprire che una band che hanno ingaggiato ha già suonato nello stesso posto la settimana prima. Un comportamento del genere non farà altro che crearti una pessima reputazione ed annoierà i tuoi fan. Anche se sei nella tua città, è meglio organizzare concerti a distanza di qualche mese per assicurarti la giusta promozione ed una cospicua partecipazione da parte del pubblico.

Suggerimento: Prova a programmare un tour affiancando le città in base al minore spostamento possibile e calcola di tornare al punto di partenza dopo un paio di mesi. Se cominci a prestare attenzione a queste piccole/ grandi cose già sarai di un passo più vicino all’essere un professionista.

 

Nel Blog

Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul mio blog: tutti i consigli che avrei voluto e le considerazioni che mi sarebbe piaciuto fare quando ero un giovane chitarrista in fasce. Il terzo lunedì di ogni mese potrai trovare in questa sezione un nuovo articolo riguardo la Professione del Musicista, i Consigli per lo studio e qualche spunto per ritrovare Motivazione e creatività.