Le domande di chi inizia a suonare la chitarra.

Per chi inizia a suonare la chitarra nessuna domanda è troppo ovvia e nessuna risposta è troppo scontata, soprattutto se non hai un insegnante di chitarra con cui confrontarti. In questo articolo risponderò alle domande che molto spesso chi inizia a studiare la chitarra elettrica non hai il coraggio di chiedere.

 

Perché le corde non sono tutte dello stesso spessore?

La Fisica ci insegna che un corpo elastico fissato in due punti e lasciato vibrare produrrà una serie di oscillazioni, tali oscillazioni, se comprese tra le 20 e le 20’000 al secondo genereranno una serie di suoni (spettro sonoro udibile). Elementi come lo spessore del corpo vibrante (in questo caso la corda) e il grado di tensione influiranno sul numero di oscillazioni e quindi sul suono prodotto, ecco perché i suoni più alti sono prodotti da corpi vibranti (corde) più sottili e viceversa, ed ecco perché una cordiera 0.10- 0.46 è più dura da suonare. Perché per produrre la stessa nota, una corda più grossa dovrà essere più tesa.

 

Perché se non attacco la chitarra elettrica all’amplificatore il suono è impercettibile?

A differenza della classica e dell’acustica, la chitarra elettrica (essendo nella maggior parte dei casi un corpo pieno) non è fornita di una cassa di risonanza (o cassa armonica). Il suono prodotto dalle corde viene percepito e tradotto in segnale elettrico dai pickups (nient’altro che un magnete il cui campo elettrico viene interrotto dalla vibrazione del metallo della corda) , tale suono essendo di voltaggio estremamente basso ha bisogno di essere convertito prima in un segnale elettrico di voltaggio maggiore così da poter essere elaborato ad esempio con dei processori di segnale. Dopo questo stadio detto di preamplificazione, il nostro segnale verrà ulteriormente aumentato di voltaggio per diventare capace di muovere un cono ed essere così convertito nuovamente in suono. Entrambi gli stadi di amplificazione (pre e finale) avvengono all’ interno dell’oggetto magico chiamato amplificatore.

 

Perché sulla mia chitarra ci sono più pickups, ed in punti diversi dello strumento?

Perché il suono prodotto dalla corda che vibra, cambia a seconda del punto in cui viene ripreso. In linea di massima il suono diventerà più chiaro e squillante man mano che ci allontaniamo dal centro della corda. Sintetizzando, i suoni prodotti dai pickups più vicini al manico sono più scuri di quelli prodotti dai pickups vicini al ponte.

 

Ah giusto, il distorsore…quella leva metallica che sta sul ponte?

NO! Quella non è un distorsore, si chiama leva del vibrato,  whammy bar, o wang bar e serve ad cambiare drasticamente l’intonazione della nota che stiamo suonando. A seconda dei modelli di ponte che abbiamo istallato sul nostro strumento potremo abbassare ed alzare l’intonazione ed ottenere una serie di effetti davvero interessanti. Buona referenza per l’uso estremo della leva sono Eddie Van Halen, Joe Satriani e Steve Vai. 

 

A cosa serve la levetta vicino ai pickups?

A selezionare da quale pickup verrà percepito il suono, solitamente la levetta (selettore) permette anche l’ utilizzo di più pickups contemporaneamente, consentendo una maggiore versatilità dei suoni prodotti.

 

Che differenza c’è tra un single coil ed un humbucker?

In origine, le chitarre elettriche erano fornite solo di single coils (magneti con un singolo avvolgimento) negli anni sessanta venne introdotto il primo magnete con due bobine al fine di abbattere il rumore di massa (hum) prodotto dai singol coil. La doppia bobina, oltre ad eliminare i rumori di massa produce un segnale dal valore elettrico maggiore particolarmente adatto per i suoni distorti.

 

Nel Blog

Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul mio blog: tutti i consigli che avrei voluto e le considerazioni che mi sarebbe piaciuto fare quando ero un giovane chitarrista in fasce. Il terzo lunedì di ogni mese potrai trovare in questa sezione un nuovo articolo riguardo la Professione del Musicista, i Consigli per lo studio e qualche spunto per ritrovare Motivazione e creatività.