Migliora la tecnica con un buon riscaldamento

Migliora la tecnica con un buon riscaldamento

Molto spesso gli allievi ignorano del tutto i benefici di un buon riscaldamento prima di ogni sessione di pratica. In questo articolo proverò a sviluppare un piano per organizzare al meglio le nostre sessioni di riscaldamento quotidiano.

Un buon riscaldamento dovrebbe sempre essere incluso nel tuo programma di studio della chitarra. Imparare a riscaldarsi prima di iniziare a suonare, in congiunzione ad un programma di studio mirato alle tue specifiche esigenze, può fare una grossa differenza sulla qualità delle tue sessioni di studio. Non hai un programma di studio personalizzato? Realizziamone uno insieme.

Ecco l’idea:


1. Respirare, muoversi, e…stretching!

 

Considera la prima fase del riscaldamento come il momento di transizione tra la vita quotidiana ed il regno superiore del ‘fare Musica’. In questa fase sono solito prendere in prestito alcuni movimenti dallo stretching, movimenti mirati ad allungare e rilassare i muscoli di spalle, collo e braccia.



2. Obiettivi chiari.

Prima ancora di togliere la chitarra dal case, cerca di avere sempre chiaro l’obbiettivo della tua sessione di pratica. Con questo in mente, cerca di organizzare un riscaldamento tecnico mirato a quel risultato.

 Per esempio, se hai intenzione di praticare frasi a velocità elevate, il tuo riscaldamento potrà essere organizzato eseguendo esercizi mirati all’aumento progressivo della velocità. Se stai preparando uno spettacolo, allora sarà preferibile concentrarsi sull' espressione e sul tessuto emotivo del tuo repertorio.



3. Approfitta dell'accordatura.
 

Dal momento in cui apri il case al momento in cui finisci di accordare la tua chitarra, cerca di concentrarti e prova a ricordare le sensazioni della prima volta che hai imbracciato il tuo strumento, ripercorri I momenti più belli della tua vita con la chitarra e lascia che siano di ispirazione, soprattutto nei momenti in cui la voglia di studiare è poca.



4. Inizia lentamente. 


Il riscaldamento aumenta il flusso sanguigno nei muscoli che utilizziamo per suonare e stimola la lubrificazione delle articolazioni interessate. Di conseguenza, un buon riscaldamento oltre a migliorare la nostra esecuzione, contribuisce alla prevenzione degli infortuni derivanti dalla pratica.
Così inizia a ritmi moderati, e poi aumenta  gradualmente la velocità e l'intensità. Cerca di cominciare sempre con materiale poco impegnativo.



5. Mischia gli esercizi. 



La nostra routine di riscaldamento deve servire a darci il massimo controllo dello strumento ma soprattutto accendere la nostra immaginazione. A tal fine, evita di iniziare le sessioni di pratica con lo stesso materiale ogni giorno, cerca di essere flessibile. Prova a cominciare sempre con una tecnica diversa aumentando progressivamente le velocità, in tal modo potrai individuare i tuoi punti deboli e organizzarti con degli esercizi mirati durante la successiva sessione di pratica.



6. Concludi entro 10-15 minuti.
 

Una volta iniziato, cerca di concludere il tuo riscaldamento entro 10-15 minuti in modo da essere agile ma non stanco. Al contrario, troppo riscaldamento potrebbe essere controproducente soprattutto prima delle prove o dello spettacolo.



E’ ovvio che queste sono solo alcune regole di carattere generale, ognuno di noi ha una diversa fisicità e diversi tempi di riscaldamento. Spero che questo articolo ti sia stato utile, sarei felice di leggere il tuo parere, lasciami un commento di seguito.

 

Nel Blog

Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul mio blog: tutti i consigli che avrei voluto e le considerazioni che mi sarebbe piaciuto fare quando ero un giovane chitarrista in fasce. Il terzo lunedì di ogni mese potrai trovare in questa sezione un nuovo articolo riguardo la Professione del Musicista, i Consigli per lo studio e qualche spunto per ritrovare Motivazione e creatività.