Suonare veloce in 6 semplici mosse

Suonare veloce in 6 semplici mosse

Alcune delle sfide più spinose per la tecnica chitarristica, hanno a che fare con l'incremento della velocità d'esecuzione. Tutti sappiamo (o almeno spero) che l'approccio più efficace è quello di iniziare a basse velocità.

Spesso, nonostante ci si sforzi di andare piano, gli ostacoli restano e sembra che le cose peggiorino...è il segnale che stiamo sbagliando qualcosa! 

Ecco sei consigli mirati all'incremento della velocità da inserire nel tuo programma di studio.

1. Isola i problemi:

Quando un passaggio ti da problemi, cerca di isolare il punto preciso, sia esso una nota, la direzione della plettrata, una scansione ritmica, e studialo come un esercizio e parte, è inutile partire da capo mille volte e poi ritrovarsi sistematicamente fermi allo stesso punto. Quante volte ti è capitato di saper suonare benissimo una frase fino al punto più difficile e poi bloccarti su tutto quello che viene dopo? Questo è dovuto al fatto che partendo sempre da capo hai suonato molto più spesso la parte prima del “blocco” e molto meno la parte successiva...facile no?!

2. Aumenta gradualmente:

Non aumentare arbitariamente la velocità, molto spesso incrementiamo la velocità del metronomo solo perchè studiare lento ci annoia. Attento! Potrà anche sembrarti di andare più veloce, ma magari ti stai trascinando difetti di esecuzione o magari di impostazione che a lungo andare potrebbero trasformarsi in lacune tecniche o problemi fisici...ti conviene? Potresti trovarti fra qualche tempo a dover ridurre di nuovo le velocità e fare il doppio della fatica. Incrementa la velocità di 2/4 bpm ogni volta che ti senti perfettamente a tuo agio alla velocità precedente, solo allora.

3. Lavora a blocchi:

Una buona performance, anche prescindendo dalla velocità elevata, implica una visione globale di quello che si intende suonare, questo ci consente di migliorare l'interpretazione, il tocco e l'espressione emotiva che vogliamo dare all'intera esecuzione. Purtroppo il nostro cervello non è programmato per imparare grosse moli di informazioni tutte in una volta, perchè dovrebbe essere diverso per la Musica? Dividi il materiale da imparare in piccoli blocchi da connettere man mano che procedi nello studio. In poco tempo avrai la visione globale di quello che stai imparando e potrai cominciare a lavorare sulla “definizione” ...proprio come in palestra.

4. Semplifica:

Hai mai pensato che forse quella velocità è troppo elevata per le tue mani?  Non tutti riescono a plettare come Paul Gilbert, sweeppare come Gambale o aprire la mano quanto fa Steve Vai, questo non significa che tu non possa inventare un nuovo modo di approcciare ad un passaggio o interpretare un brano. Lo sweep è nato perchè Gambale non è mai stato un grande plettratore, il Tapping sarà nato probabilmente per un motivo simile. Dalle mie parti si dice che “ogni impedimento è giovamento” ...che fosse vero?

5. Modifica la tua routine:

Se incontri una debolezza in particolare aspetto della tua tecnica, prova ad inventare un esercizio da inserire nella tua routine quotidiana e gestisci quella debolezza sul lungo periodo, proprio come hai fatto per imparare gli accordi aperti la prima settimana che hai iniziato a studiare. Ricorda di farti aiutare dal tuo insegnante a programmare un programma di studio personalizzato che tenga conto anche della tua struttura fisica e della tua resistenza.

6. Ascolta il tuo corpo:

La via verso la perfezione implica inevitabilmente la ripetizione. Ma la poca attenzione in questo senso può facilmente portare a danni di natura fisica. Ricordo che a 16 anni pur di imparare il solo di “It's a monster” degli Extreme mi sono procurato una tendinite che mi ha fermato per 15 mesi..ed alla fine l'assolo non l'ho mai nemmeno imparato :)

Molto spesso la pratica è un concetto molto soggettivo ma di sicuro ci sono dei consigli che fanno solo bene, tu che consigli hai da proporre? Come affronti lo studio, condividi la tua esperienza con un commento qui in basso, potrà essere di aiuto a tutti noi per migliorarci...

 

Nel Blog

Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul mio blog: tutti i consigli che avrei voluto e le considerazioni che mi sarebbe piaciuto fare quando ero un giovane chitarrista in fasce. Il terzo lunedì di ogni mese potrai trovare in questa sezione un nuovo articolo riguardo la Professione del Musicista, i Consigli per lo studio e qualche spunto per ritrovare Motivazione e creatività.