
20 cose che ogni chitarrista dovrebbe sapere, parte 1
Dalle capacità decisionali a quelle economiche, ecco le skill top.
La musica è un’esperienza completa che va oltre la tecnica e l’abilità strumentale. Esistono una serie di skill, che spaziano dalle relazioni interpersonali alla gestione delle risorse, che contribuiscono a plasmare un percorso musicale ricco di significato e successo.
Durante i miei corsi di chitarra online, sono solito sottolineare che senza di esse, la mera preparazione tecnica rischia di non avere senso se il nostro obbiettivo è quello di vivere di musica.
In questo articolo ti propongo le prime dieci cose che, secondo me, un chitarrista dovrebbe sapere per costruire una carriera di successo. Cliccando qui trovi la seconda parte.
1. Il tuo ego non ti porterà lontano
Alla maggior parte dei chitarristi non importa se sei la reincarnazione di Hendrix o di Van Halen. Le persone vogliono solo qualcuno con un buon atteggiamento che suoni bene la sua parte. Dal momento che la maggior parte del tuo tempo, in quanto chitarrista, lo passerai dietro le quinte con gli altri musicisti, il modo in cui ti relazioni con loro a livello personale, diventa forse più importante di come ti ci relazioni musicalmente. Ricorda: nessuno è indispensabile…basta chiedere a David Lee Roth.
2. A nessuno serve un clone.
Copiare i fraseeggi dei tuoi chitarristi preferiti è il modo migliore per imparare a suonare, ma attenzione a non diventare il clone di qualcun altro. A meno che tu non aspiri a suonare nelle cover band per tutta la vita, alle persone interessa quello che TU hai da dire. Per quale motivo dovrebbero comprare il disco di un clone di Steve Vai quando possono comprare l’originale? Ma soprattutto, per quale motivo un produttore dovrebbe chiamare te se sei uguale a tanti altri?

3. Ascolta, ascolta, ascolta!
Quando sei in studio o sul palco non rimanere nella tua bolla, ascolta ed interagisci con gli altri musicisti. Reagisci a quello che suonano e regola i tuoi volumi in modo da lasciare spazio al solista di turno. Se qualcuno si è sentito a suo agio e ha suonato meglio quando accompagnavi il suo solo, stai sicuro che ti richiamerà.
4. Il timing ed il groove sono le tue armi più importanti.
Nessuno vuole suonare con te se sei “squadrato”, tanto semplice da dire quanto difficile da accettare! Per groove intendo la capacita di integrarsi con la sezione ritmica e creare “compattezza”. Ascolta i grandi chitarristi per imparare come si fanno gli incastri: dal rock dei Led Zeppelin al Funk di James Brown al Blues di Stevie Ray Vaughan c’è sempre tanto groove da imparare. Se sei un appassionato di Blues non puoi assolutamente perderti questo.
5. Scegli cosa essere
Le persone di successo sono concentrate. Scegliendo un obiettivo specifico focalizzerai meglio le energie a tua disposizione. Avere successo non significa necessariamente essere famosi…questo potrebbe essere un buon punto di partenza!
6. Lavora sulla puntualità
Non hai idea di quanti musicisti pensano che la puntualità non sia importante…è fondamentale! Sei un chitarrista professionista ed i professionisti non fanno tardi.
7. L’immagine conta
Per me che vestirei sempre in jeans e maglietta, questa è una delle tristi verità del mondo della Musica. E’ anche vero che non tutte le situazioni richiedono la stessa immagine, l’importante è essere “adeguati” al contesto: se stai andando a fare il provino con un trio che suona il repertorio di Astor Piazzola, vestirsi come un fan di Marylin Manson non giocherà affatto a tuo favore.

8. Suona per la canzone e metti da parte l’ego
Ogni stile musicale ha il suo idioma, e tu devi rispettarlo. Non suonare i lick di Malmsteen su Glicerine dei Bush per far sentire quanto sei bravo, non interessa a nessuno. Le persone vogliono sentire Musica fatta bene, e questa, come ogni altro linguaggio, ha le sue regole.
9. Ruba da chi è meglio di te
Non c’è un modo più veloce per migliorare e passare al livello successivo se non suonare con grandi musicisti. Ruba i trucchi del mestiere con rispetto e ricorda sempre da dove vieni quando toccherà a te essere derubato…non solo i chitarristi!
10. Sul telefono hai l’app della calcolatrice…usala!
La professione del chitarrista, come tutte le altre professioni, richiede capacità di gestione economica e di amministrazione. Riuscire a temporeggiare prima di comprare uno strumento che al momento non è indispensabile potrebbe fare la differenza nei periodi di magra. Saper investire i propri soldi con lucidità e avere un piano alternativo se la carriera dovesse andare male ha fatto la differenza tra le vite di molte persone che conosco.
Anche se non si parla di suonare in senso stretto, questi aspetti della vita di un musicista sono ugualmente importanti, e sarebbe un errore sottovalutarli.
La settimana prossima proseguiremo il discorso con altri dieci punti, nel frattempo raccontami il tuo punto di vista: quali sono le cose che hanno fatto la differenza per te? Come gestisci questi aspetti nella tua vita da musicista? Lasciami un commento di seguito e parliamone insieme…

