Giro di Do, rendiamo più interessante il re dei giri armonici!

Giro di Do chitarra e spiaggia: una delle associazioni più frequenti nell’immaginario di un chitarrista neofita. La verità è che, il giro di do è probabilmente tra i primi giri armonici che impariamo a suonare appena imbracciamo una chitarra. E’ prevedibile però, che dopo averla suonata per e un po’ di tempo, questa sequenza di accordi cominci a diventare noiosa, vuoi perché associata tipicamente agli accompagnamenti “da spiaggia”, vuoi perché il nostro orecchio avverte l’esigenza di esplorare sonorità nuove.

In questa lezione voglio mostrarti tre soluzioni, organizzate in ordine di difficoltà crescente, che ti consentiranno di suonare il giro di Do in altri contesti stilistici e, soprattutto, senza utilizzare le posizioni aperte.

Il giro di Do è composto da una successione di quattro accordi: DO maggiore, LA minore, RE minore e SOL7, che solitamente vengono suonati con le posizioni degli accordi aperti così come tutti i giri armonici che impariamo all’inizio.

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Post Rock:

La prima soluzione che voglio mostrarti, è probabilmente quella più semplice dal punto di vista tecnico, ma anche quella più attuale dal punto di vista stilistico. Essa utilizza un concetto che è diventato di moda proprio negli ultimi anni in fatto di arrangiamento di chitarra nella musica post rock e successivamente utilizzato per contaminare gli arrangiamenti della musica pop.
Il concetto di base è semplicissimo, per ciascuno accordo suoneremo la nota fondamentale e la sua terza (Do-Mi, La-Do, Re-Fa, Sol-Si), facendo attenzione a trasportare la terza un’ottava più in alto rispetto alla fondamentale.
Ti consiglio comunque di approfondire l’aspetto teorico di questo argomento con il tuo insegnante di chitarra o di prenotare una lezione di chitarra gratuita con me se sei alla ricerca di un maestro di chitarra.

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Rock:

La seconda soluzione voglio mostrarti è un tantino più complicata della precedente, vive in un contesto chiaramente Rock ed introduce l’utilizzo dei powerchords alternati al concetto visto nella soluzione precedente.

In sintesi che stiamo suonando, due accordi con gli intervalli di terza (come prima ma senza spostarci di un’ottava) e due accordi sotto forma di powerchord.

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Funky:

Gli accordi che formano il giro di Do sono tutti formati da una combinazione di tre note detta triade, fa eccezione il Sol7 che è l’unico accordo formato da quattro note (Sol, SI, Re, Fa), per la prossima soluzione considereremo Sol maggiore escludendo così dal discorso la nota Fa.

Il nostro strumento offre la possibilità di disporre ciascuna di queste triadi in diversi punti sul manico, per la prossima
soluzione ho scelto di suonare le quattro triadi esclusivamente su prima, seconda e terza corda utilizzando una ritmica tipicamente Funk.

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Queste sono solo alcune delle soluzioni che possiamo inventarci per suonare in maniera fantasiosa il giro di Do, ti suggerisco di inventare le tue soluzioni ed approfondire l’aspetto teorico di questo argomento con il tuo insegnante di chitarra o di prenotare una lezione gratuita con me se sei alla ricerca di un maestro di chitarra.

Inoltre, ti ricordo che, se dovessi avere bisogno di ulteriori chiarimenti su questo argomento, puoi lasciarmi un commento di seguito, sarò felice di risponderti.

07/15/2021

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