
10 chitarristi di riferimento in studio di registrazione, parte 1
Ecco la prima parte della lista
In questo articolo ho stilato una lista di 10 chitarristi i cui nomi sono usati come riferimento per indicare uno stile, un “mondo”, e ho aggiunto un esempio video con tab nello stile di ognuno.
Sono sicuro che imparare i loro fraseggi e cercare di ottenere il loro suono, potrà tornarti utile se hai intenzione di costruirti una carriera negli studi di registrazione o di integrare il tuo piano di studi con elementi del linguaggio dei grandi della chitarra.
Ricorda però che imparare i fraseggi senza avere una solida base tecnica e teorica non sempre è un buon punto di inizio! Per costruire una preparazione chitarristica completa da tutti i punti di vista ti consiglio di provare gratuitamente per sette giorni tutti i contenuti della mia Guitar Academy e immergerti in un percorso di formazione strutturato ed efficace.
Indice
Il lavoro di turnista, o come direbbero gli americani di session player, molto spesso ti pone davanti alla necessità di emulare lo stile di alcuni chitarristi che hanno fatto la storia della Musica degli ultimi 60 anni.
Questo non significa che la creatività debba essere messa da parte a favore dell’imitazione ma, è bene ricordare che quando interagisci con un arrangiatore, i sui riferimenti sono quelli che avrà ascoltato nei dischi di successo.
Dave Grohl
Sarebbe meglio dire: Dave Grohl, Kurt Cobain, Billie Joe Armstrong e i chitarristi che stanno venendo fuori negli ultimi anni. I produttori sono sempre più giovani e quelli più anziani stanno andando in pensione. Ma soprattutto, i nuovi produttori e il target a cui si riferiscono ascoltano Foo Fighters, Chili Peppers, Green Day ecc.
Esempio #1

The Edge
Quando si fa il nome di questo signore il significato è solo uno: Delay! Arpeggi aperti e tessiture ritmiche fatte con le ripetizioni del delay e gli effetti. Pensa a “With or without you” o “Where the streets have no name”.
Esempio #2

Wes Montgomery
…ma anche George Benson, quando la necessità è quella di richiamare il suono jazzy di qualche anno fa, uno di questi due nomi prima o poi viene fuori. Semiacustica, triadi, intervalli di ottava, ritmica suonata con il pollice e un po di frasi cromatiche dovrebbero farti portare a casa il lavoro.
Esempio #3

Slash
Marshall, Les Paul, riff solidi e tanta pentatonica…forse un wah wah. Niente fronzoli: Rock’n Roll.
Esempio #4
Jimi Hendrix
Stratocaster, Marshall, triadi e tanti fills. Pensa a Little wing (non l’assolo) a Castles made of sand. Axis Bold as Love è un’ enciclopedia per questo tipo di approccio ritmico.
Esempio #5

Comincia a lavorare sugli esempi che ti ho fornito ma, soprattutto, dedica un po’ del tuo tempo ad ascoltare la discografia di questi artisti cercando di riprodurre il loro “mondo sonoro” con gli strumenti a tua disposizione.
Trovi la seconda parte della lista qui.
Io sono a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o domanda lascia un commento nello spazio che trovi di seguito.



1 Commento
Il migliore chitarrista al mondo “da quando questo strumento è nato”, è George Benson (l’uomo che ha fatto parlare la chitarra).