
Chitarra in viaggio: come trasportarla in auto, treno e aereo
Portare la chitarra in viaggio permette di continuare a suonare anche in vacanza, ma non tutti gli spostamenti richiedono la stessa custodia e lo stesso livello di protezione. Auto, treno e aereo espongono lo strumento a rischi differenti.
Questa guida ti aiuta a decidere quale chitarra portare, come prepararla e dove sistemarla. Include anche una procedura corretta per lasciare lo strumento a casa quando il viaggio è troppo rischioso.
Prima decisione: quale chitarra portare
Lo strumento migliore non è sempre quello più adatto al viaggio. Considera valore economico e affettivo, fragilità, tipo di trasporto e possibilità di custodirlo correttamente a destinazione.
Per una vacanza informale può essere più sensato scegliere una chitarra robusta e facilmente sostituibile. Uno strumento di pregio richiede invece custodia adeguata, maggiore controllo durante gli spostamenti e, nei casi più delicati, una copertura assicurativa.
Prima di partire fotografa lo strumento, il numero di serie e le condizioni della custodia. Se viene affidato a terzi, applica un’etichetta con nome e recapito senza esporre informazioni personali non necessarie.
Gig bag o custodia rigida
Una buona gig bag è leggera e comoda quando la chitarra rimane sempre sotto il tuo controllo. Protegge da graffi e piccoli urti, ma non da schiacciamenti o cadute importanti.
La custodia rigida è preferibile quando:
- lo strumento viene caricato insieme ad altri bagagli;
- non puoi tenerlo vicino a te;
- affronti un volo;
- la paletta o il manico sono particolarmente vulnerabili;
- il valore dello strumento giustifica peso e ingombro maggiori.
La chitarra non deve muoversi liberamente nella custodia. Puoi riempire piccoli spazi con materiale morbido senza esercitare pressione sulla paletta o modificare la posizione naturale del manico. Togli accordatore, capotasto, slide e altri oggetti che potrebbero colpire la vernice durante il trasporto.
Viaggiare in auto e in treno
In auto
Sistema la custodia in modo che non scivoli durante curve e frenate e non appoggiare valigie pesanti sopra una gig bag. Non lasciare mai lo strumento nell’auto chiusa sotto il sole: la temperatura può aumentare rapidamente e danneggiare vernice, colle e stabilità del legno.
Durante una sosta porta la chitarra con te oppure scegli un luogo realmente fresco e sicuro. Il bagagliaio non offre protezione termica sufficiente.
In treno
Tieni la chitarra vicino a te quando possibile. Evita corridoi, porte e vani in cui altri passeggeri possano appoggiare bagagli sopra la custodia. Se devi utilizzare una rastrelliera, controlla che lo strumento non possa cadere e che il manico non sostenga il peso degli altri colli.
Nelle tratte affollate una gig bag facilita gli spostamenti, ma richiede più attenzione agli urti. Verifica prima della partenza eventuali regole specifiche dell’operatore ferroviario.
Viaggiare in aereo: verifica prima di acquistare
Non esiste una regola unica valida per tutte le compagnie. Dimensioni, peso, posto aggiuntivo, trasporto in cabina e bagaglio speciale dipendono dal vettore e possono cambiare. Anche ENAC ricorda che i limiti effettivi sono stabiliti dalle singole compagnie.
Prima di acquistare il biglietto:
- leggi la pagina ufficiale della compagnia dedicata agli strumenti musicali;
- chiedi conferma scritta delle condizioni applicate al tuo volo;
- verifica se lo strumento sostituisce il bagaglio a mano;
- controlla costo e modalità di un eventuale posto aggiuntivo;
- chiedi che cosa accade se al gate non c’è spazio in cabina.
Le informazioni generali sul bagaglio sono disponibili anche nelle FAQ ufficiali ENAC, ma la decisione operativa resta della compagnia.
Se la chitarra deve viaggiare in stiva, usa una custodia progettata per il trasporto e valuta il rischio reale. Non modificare tensione delle corde o regolazioni dello strumento sulla base di una regola generica: segui le indicazioni del produttore della chitarra e della custodia, soprattutto in presenza di tremolo, ponti mobili o strumenti vintage.
Caldo, umidità e acclimatazione
Il problema non è soltanto il caldo assoluto, ma l’esposizione prolungata e gli sbalzi rapidi. Evita sole diretto, sabbia, salsedine, fonti di calore e aria condizionata puntata sulla custodia.
Quando passi da un ambiente molto freddo a uno caldo, lascia lo strumento chiuso nella custodia per un po’ prima di aprirla. Se possiedi una chitarra acustica in legno massello, usa un igrometro e rispetta l’intervallo di umidità consigliato dal produttore.
Dopo aver suonato passa un panno asciutto su corde, tastiera e corpo. Non inserire prodotti o umidificatori casuali nella custodia: un eccesso di umidità può essere dannoso quanto un ambiente troppo secco.
Se la chitarra rimane a casa
Se decidi di non portarla, riponila nella custodia in una zona interna della casa, lontana da finestre esposte, condizionatori e pareti umide. Pulisci corde e superfici e controlla che nella custodia non rimangano oggetti liberi.
Una chitarra è progettata per sostenere la tensione delle corde. Per conservazioni di alcuni mesi, alcuni produttori suggeriscono di abbassare leggermente l’accordatura mantenendo comunque tensione sul manico; altri strumenti richiedono precauzioni differenti. Consulta il manuale del tuo modello o un tecnico, senza allentare completamente le corde per abitudine.
Se qualcuno può controllarla durante la tua assenza, è sufficiente verificare ogni tanto ambiente, odori anomali, ossidazione e cambiamenti evidenti. Non serve intervenire sul truss rod o sull’action senza una diagnosi.
Checklist prima della partenza
- scegli lo strumento in funzione del viaggio;
- fotografa chitarra e numero di serie;
- usa una custodia adeguata al rischio;
- rimuovi gli accessori liberi;
- porta corde, plettri, panno e accordatore separati dallo strumento;
- controlla per iscritto le regole del vettore;
- evita auto chiusa, sole e sbalzi termici;
- lascia acclimatare la custodia all’arrivo.
Una volta arrivato, non lasciare che la chitarra resti soltanto un bagaglio. La routine estiva di 15 minuti ti permette di usarla con un obiettivo semplice anche durante una settimana irregolare.
Etichetta:Vita da chitarristi

