Sostituzioni pentatoniche: usare tre scale per creare tensione
Tre pentatoniche per ampliare il fraseggio
Usare sempre la pentatonica della tonica produce un suono coerente, ma può rendere prevedibile il fraseggio. Una soluzione è sovrapporre altre pentatoniche formate dalle note della stessa scala diatonica, scegliendo consapevolmente quali estensioni mettere in evidenza.
Nel video collegato a questa lezione lavoriamo proprio su tre insiemi pentatonici. Il punto non è saltare casualmente da un box all’altro, ma creare tensione e risolverla su note precise.
Dalla scala maggiore a tre insiemi pentatonici
Prendiamo la scala di Do maggiore:
Do – Re – Mi – Fa – Sol – La – Si
Con queste sette note possiamo costruire sei pentatoniche se contiamo separatamente i nomi maggiore e minore. Tuttavia, ogni coppia relativa contiene esattamente le stesse cinque note. Gli insiemi realmente differenti sono quindi tre:
| Nomi relativi | Note | Colore su Do maggiore |
|---|---|---|
| Do maggiore / La minore | Do–Re–Mi–Sol–La | 1, 9, 3, 5, 13 |
| Fa maggiore / Re minore | Fa–Sol–La–Do–Re | 11, 5, 13, 1, 9 |
| Sol maggiore / Mi minore | Sol–La–Si–Re–Mi | 5, 13, 7, 9, 3 |
Dire “Do maggiore pentatonica” o “La minore pentatonica” cambia la tonica percepita, ma non le note disponibili. Lo stesso vale per Fa maggiore/Re minore e Sol maggiore/Mi minore.
Stabilità e tensione su Do maggiore
Do maggiore / La minore
Contiene tutte le note della triade di Do maggiore: Do, Mi e Sol. Re e La aggiungono nona e tredicesima. È l’insieme più stabile perché rende immediatamente riconoscibile l’accordo.
Fa maggiore / Re minore
Contiene Do e Sol, ma omette la terza Mi e mette in evidenza Fa, l’undicesima. Il risultato è più sospeso. Fa può creare attrito con Mi quando l’accordo di Do maggiore dichiara chiaramente la terza.
Sol maggiore / Mi minore
Contiene Mi e Sol, terza e quinta dell’accordo, ma aggiunge Si e Re, settima maggiore e nona. Produce un colore più aperto e moderno senza uscire dalla tonalità.
Queste definizioni non sono assolute: ritmo, registro, accordo preciso e nota sulla quale concludi cambiano la percezione. La tensione nasce dalle note enfatizzate, non dal semplice nome della scala.
L’esempio del video in Do minore
Su un contesto statico di Do minore possiamo alternare:
- Do minore pentatonica: Do–Mib–Fa–Sol–Sib;
- Fa minore pentatonica: Fa–Lab–Sib–Do–Mib;
- Sol minore pentatonica: Sol–Sib–Do–Re–Fa.
Tutte queste note appartengono alla scala minore naturale di Do. Non stiamo quindi suonando “outside”: stiamo selezionando gruppi diversi della stessa tonalità per mettere in primo piano funzioni differenti.
| Pentatonica | Gradi rispetto a Do | Carattere principale |
|---|---|---|
| Do minore | 1, ♭3, 11, 5, ♭7 | identità e stabilità |
| Fa minore | 11, ♭13, ♭7, 1, ♭3 | tensione della ♭13 |
| Sol minore | 5, ♭7, 1, 9, 11 | apertura della 9 |
La pentatonica di Fa minore introduce Lab, la tredicesima minore, mentre quella di Sol minore introduce Re, la nona. Per far percepire una vera direzione, torna poi a Do, Mib o Sol: fondamentale, terza minore e quinta dell’accordo di Cm.
Visualizzare le tre scale nella stessa zona
Un errore frequente è associare ogni pentatonica a un box lontano. Il cambio diventa evidente e il fraseggio sembra composto da tre esercizi incollati insieme.
Lavora invece in una sola area del manico:
- visualizza il box di Do minore pentatonica;
- aggiungi nella stessa zona le note caratteristiche di Fa minore, soprattutto Lab;
- individua il Re della pentatonica di Sol minore;
- trova la nota dell’accordo più vicina sulla quale risolvere;
- costruisci frasi che attraversino i tre insiemi senza eseguirli per intero.
Esercizio in quattro battute
- Battuta 1: usa Do minore pentatonica e termina su Mib o Sol.
- Battuta 2: introduci Lab attraverso Fa minore pentatonica.
- Battuta 3: enfatizza Re usando Sol minore pentatonica.
- Battuta 4: torna a Do minore e risolvi su Do, Mib o Sol.
Registra l’esercizio e ascolta se le battute producono davvero colori differenti. Se non percepisci il cambiamento, riduci il numero di note e insisti soltanto su Lab, Re e una nota di risoluzione.
Non sostituire una scala: scegli un colore
Il termine “sostituzione” può far pensare che una scala debba rimpiazzarne completamente un’altra. Musicalmente è più utile considerare le tre pentatoniche come diversi punti di vista sulla stessa tonalità. Puoi passare da una all’altra anche per una sola nota.
Per consolidare prima il rapporto tra pentatonica e armonia, riprendi la lezione sui tre giri di accordi per la pentatonica. L’intero percorso gratuito è ordinato nella guida alla scala pentatonica sulla chitarra.
Etichetta:Pentatonica

